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LE NOSTRE PRODUZIONI

Qui di seguito tutte le produzioni teatrali a Milano che il Teatro Oscar Danza Teatro ha realizzato negli ultimi anni.

SPETTACOLI

TEATRO RAGAZZI

PICCOLI SPETTATORI

SEZIONE DANZA

  • Romeo e Giulietta

    Assistente alla Regia Vera Di Marco
    Scene e Costumi Emanuele Drago
    Luci Emanuele Cavalcanti

    con: Daniele Arzuffi, Giuseppe Brancato, Giulia Dimino, GabriellaFoletto, David Labanca, Marco Parisi, Claudia Russo, Davide Rustioni, Fabrizio Spica


    Romeo e Giulietta è eterno classico di cui non ci si stanca mai. I due giovani nati sotto cattiva stella lottano perché credono nelle proprie passioni e le vivono con un’intensità che soprattutto da giovani conosciamo. Ognuno può dire di esserci passato, in qualche modo. Romeo e Giulietta rappresentano l’amore estremo, e tali sono i loro gesti dettati da sentimenti devastanti, prorompenti, inaspettati,fulminei. Sono adolescenti vivi e contraddittori. Tutto è forte, Tutto è estremo. O tutto o niente. Sono veri. Ed è proprio nella ricerca della verità di questi sentimenti che si muove lo spettacolo, essenziale nell’impianto scenografico,attuale nella realizzazione generale. Una traduzione diretta e immediata, fedele al testo shakespeariano ma comprensibile e comunicativa soprattutto per le nuove generazioni.

  • La Locandiera

    Scene Sara Marelli
    Costumi Anita Lamanna
    Assistente ai costumi Debora Bandoni
    Musiche originali Dagma Production

    con: Matteo Caremoli, Paola Chiarello, Gabriella Foletto, MarcoMarzari, Daniela Monico, Marco Parisi, Fabrizio Spica, Carlo Zerulo


    Mirandolina, la locandiera, gestisce la locanda, il suo spazio,il suo territorio, il suo palcoscenico; la muove e la trasforma a suo piacimento secondo il proprio gusto, il proprio umore, il proprio interesse. E’ sua e in essa vive il suo io trasformista e mutevole. E’ scaltra, è decisa, è una donna di polso, ma sa essere anche civetta e seduttrice all’occorrenza. Gestisce gli ospiti della locanda come una domatrice dolce e severa ed essi la seguono e la riveriscono come belve ammaestrate. Il suo mondo è come un circo che si popola di strani personaggi che Mirandolina,da brava padrona di casa, sa sempre come trattare.

  • Il Peccato

    Assistente alla regia Vera Di Marco
    Adattamento drammaturgico Daniela Morelli
    Scene e Luci Francesco Vitali
    Costumi Silvia Tositti

    con: Gabriella Foletto e Daniela Monico


    Ruth nutre una gelosia ossessiva nei confronti di Elizabeth,sua cugina, in realtà adottata dai genitori e quindi sua sorella maggiore. Da bambina le ruba i giocattoli, da grande la biancheria, il marito. Elizabeth subisce fino al momento della disgrazia. I due figli delle donne annegano insieme nel lago della tenuta di Lexington. Quale responsabilità grava su entrambe? Con quale materia una donna nutre l’invidia di un’altra donna? Con quale esito sui reciproci destini? Scritto in prima persona e dalla parte di Ruth nel romanzo di Josephine Hart, Il Peccato diventa un racconto a due voci della medesima vicenda. All’ossessione di Ruth si sovrappone la sottomissione di Elizabeth,in un dolore devastante per entrambe. Ma se Elizabeth si fosse ribellata?

  • Un Uomo Qualunque

    Musiche originali Corrado Solarino

    con: Omero Affede, Francesco Conti, Luca Marani, Mariangela Martino, Marco Marzari, Marco Parisi,Carlo Zerulo


    Il processo al criminale nazista Adolf Eichmann, svolto sia Gerusalemme nel 1961, diviene il punto di partenza per l’analisi del nazismo, il sistema totalitario più estremo.Per condurre tale analisi il pensiero della filosofa ebrea tedesca Hannah Arendt è stato fondamentale. La teoria della banalità del male applicata al criminale nazista Adolf Eichmann e all’agghiacciante macchina della deportazione e dello sterminio creata dal nazismo diviene dunque la chiave di lettura principale del lavoro teatrale. Adolf Eichmann,l’”uomo nuovo” di cui parla anche Arthur Miller,capace di compiere orrori fino a quel tempo impensabili,è il prodotto finale della spersonalizzazione dell’individuo e dell’annichilimento della coscienza voluti dal sistema totalitario.

  • Canto di Natale

    Adattamento drammaturgico Marco Migliorini e Gabriella Foletto

    con: Vera Di Marco, Cecilia Gaipa, Elisa Gibertini, Andrea Mittero, Marta Penati, Martino Puglisi, Davide Rustioni, Luca Solesin


    Scrooge e Marley: una squadra perfetta. Entrambi avari,aridi e perfidi, si arricchiscono alle spalle della povera gente. Marley muore e il suo socio eredita. Il Natale come occasione per passare del tempo con le persone che siamano non fa per Scrooge, che rimane abbarbicato sulle sue convinzioni e la sua scontrosità. Qualcosa cambia però, perché la notte di Natale, con la sua magia, concede una seconda possibilità anche al più scorbutico e inaridito fra gli esseri umani. Passato, Presente e Futuro, sotto forma di spiriti, fanno visita al vecchio Scrooge e fluttuandolo accompagnano in un percorso di conoscenza di sé, riuscendo finalmente a sciogliere quel cuore di pietra che mai aveva conosciuto l’amore.

  • Non Riesco a Dormire

    con: Vera Di Marco, Cecilia Gaipa, Elisa Gibertini, Erica Magagnato, Andrea Mittero, Marta Penati, Claudia Russo


    Come ogni sera Bettina legge il suo libro delle fiabe e poi va a dormire e di solito dorme come un sasso fino al mattino seguente, ma questa è una notte speciale e qualcosa la tiene sveglia: il mondo fantastico delle fiabe invade la sua stanza e alcuni dei suoi personaggi le fanno visita.Bettina li conosce bene, ma questa notte si comportano in modo insolito e tutti vogliono qualcosa da lei: il Gatto della storia di Pinocchio vuole che diventi la sua nuova compagna di merende, la Fata Smemorina vuole a tutti i costi che vada al ballo, Biancaneve vuole riposare nel suo letto, Malefica vuole che le sveli dove si nascondono le Winx,.. Bettina sa di dover dormire perché l’indomani l’aspetta una giornata molto importante, perciò cerca in tutti i modi di convincerli a lasciare la sua stanza e soprattutto il suo letto. Stanca e assonnata arriva persino a formulare un pericolosissimo desiderio: Genio, voglio dormire 100 anni nel mio letto!”

  • Pierino e il Lupo

    Coreografie Monica Cagnani

    con: Martina Battaini, Giulia Dimino, Chiara Montanari Vittoria Franchina, Jessica Ravanelli, Cecilia Tasca, Milla Kyyro e Luca Solesin


    La semplice storia narra di Pierino, un bambino coraggioso e molto vivace. Il suo desiderio di avventura lo spinge a disubbidire al Nonno e al suo ordine di non andare nel bosco a caccia di lupi. L’attrazione per il pericolo, però, è più forte degli ammonimenti del Nonno e così il bambino, in compagnia di un Uccellino, un’anatra ed un Gatto affronterà il lupo e riuscirà a dimostrare a tutti il suo coraggio.Lo spettacolo alterna la Narrazione (affidata in passato a grandi voci come quelle di Eduardo De Filippo, Dario Fo, Paolo Poli, Roberto Benigni) alla Danza, proponendo una breve introduzione interattiva che cerca di coinvolgere i bambini nel mondo magico legato all’ascolto della musica e al riconoscimento degli strumenti che caratterizzano i diversi personaggi.

  • Lo Schiaccianoci

    Drammaturgia Daniela Monico
    Coreografie Monica Cagnani

    con: Francesco Maria Conti, Vittoria Franchina, Milla Kyyro, Chiara Montanari, Marco Parisi, Domenico Pucci, Jessica Ravanelli, Paola Scarton, Gionata Soncini, Fabrizio Spica, Barbara Tiozzo


    Clara è una bimba sensibile e curiosa e, quando la vigilia di Natale trova sotto l’albero un insolito schiaccianoci con un mantello rosso come il cuore, due stivaletti lustri come una notte di luna e due file di denti forti e bianchissimi, ci si affeziona immediatamente. La sua avventura si svolge all’interno di un sogno fatto di innamoramenti, combattimenti e battaglie, rivelazioni e viaggi all’interno di mondi meravigliosi. E come spesso accade, il sogno e la realtà si confondono e l’oggetto inanimato finisce per assumere le sembianze umane di un bellissimo Principe. Una storia tutta natalizia che, pur nella sua semplicità, cattura e affascina, grazie anche al prezioso contributo di Tchaikovsky e delle sue splendide musiche.

  • Piccolo Principe

    con: Giuseppe Brancato e Daniela Monico


    Un piccolo bambino di 6 anni, dai capelli color oro, incontra in un momento d’ombra, un aviatore in avaria nel deserto del Sahara. Il grande classico di Antoine de Saint-Exupery, che narra il percorso verso la riscoperta di sè, viene riproposto in forma teatrale per bambini toccando le note di magia e poeticità che il testo trasmette. Il Piccolo Principe incontra i protagonisti più significativi del racconto: l’aviatore, la rosa, il re, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo, la volpe. Uno spettacolo di teatro ragazzi affidato a due attori che giocano a diventare altro da sé attraverso diversi strumenti di messinscena, sottolineando così la varietà degli incontri, e l’importanza dell’esperienza immaginifica che è propria del teatro.

  • Una Storia Magica

    Scene Sara Marelli

    con: Vera Di Marco e Cecilia Gaipa


    Lisa è una bimba irrequieta e curiosa che però facilmente si annoia, soprattutto il giorno della vigilia di Natale. La sua fantasia sembra essersi addormentata ma non il suo desiderio di vedere la stella cometa di cui tutti parlano.Esisterà davvero o è solo una leggenda? E come si fa a vederla quando il cielo è tutto coperto? Tutto è possibile con un po’ di magia… Così Belle, una delle sue bambole preferite, si rivela improvvisamente una fatina esperta di cielo e stelle e si offre di accompagnarla in una insolita avventura attraverso un mondo sconosciuto popolato da simpatici e insoliti personaggi alla ricerca e scoperta della stella cometa.

  • La Strega della Montagna

    Liberamente ispirato ad un racconto di Gloria Cecilia Dìaz

    con: Paola Chiarello, Gabriella Foletto e Daniela Monico


    “Alina non è una cattiva strega… è solo che non sa volare!”. La giovane strega va a sbattere contro gli alberi della sua montagna piccola ogni volta che tenta di spiccare il volo, riempiendosi così di graffi e di lividi. La giovane strega non vuole ammettere la sua incapacità e incolpa la foresta, minacciandola senza rimorsi di rasarla al suolo.Ughetta, una saggia civetta dall’accento anglosassone, con l’aiuto di tutte le creature che popolano la foresta, chiama Malia, strega esperta in lezioni di volo. Grazie all’intervento di Malia, Alina ammette il suo errore, ed accetta di prendere lezioni per imparare a volare al di sopra degli alti fusti della montagna piccola.

  • La Scorpacciata dei Colori

    Drammaturgia Cecilia Gaipa
    Scene e Costumi Elena Giannangeli e Margherita Platè
    Burattini Marta Castelli

    con: Cecilia Gaipa, Leonardo Gaipa, Luca Solesin


    Gigino è un cantastorie, di quei cantastorie che girano di corte in corte per presentare i loro grandiosi pezzi musicali.Narra di storie antiche, con re, cavalieri coraggiosi,principesse e mostri cattivi. Nel suo girovagare per la Valle dell’Arcobaleno decide di far tappa al castello del Carnevale, famoso per la sua festa colorata che dura tutto l’anno. Una brutta sorpresa però, lo aspetta dietro l’angolo!Non solo al castello del Carnevale non c’è più nessuno,ma dei colori nemmeno l’ombra: solo la principessa Colorina, unica rimasta, lo aiuterà a scoprire l’arcano. Il mostro Mangia Color ormai ha conquistato tutto il paese trasformandolo nella pericolosissima e grigissima Terra Senza Colore. L’avventura è iniziata! Colorina viene rapita e Gigino accorrerà a salvarla… riusciranno i nostri eroi

  • Il Gatto con gli Stivali

    Maschere Mario Pantò
    Sagome Marta Castelli
    Musiche dal vivo di Daniele Arzuffi

    con: Daniele Arzuffi, Gabriella Foletto e Daniela Monico


    Il classico racconto nella versione di Perrault viene ripercorso in tutta la sua trama: un ricco e vecchio mugnaio, in punto di morte chiama a sé i suoi tre figli: al figlio maggiore lascia in eredità il suo mulino e il cavallo; al secondogenito viene lasciato il mulo e una casa di campagna;al figlio minore viene lasciato il gatto che amava tanto.Il ragazzo è triste e deluso: cosa se ne fa di un gatto? Le avventure carambolesche dell’astuto felino che dimostrala propria utilità e fedeltà vengono raccontate con ironia e divertimento, attraverso le tecniche del teatro di figura e accompagnate da una colonna sonora “in diretta” che sottolinea sapientemente i sentimenti e le vicissitudini dei due protagonisti.

  • Ultima Corsa

    Ideazione Monica Cagnani
    Drammaturgia Gabriella Foletto
    Coreografie Corrado Giordani

    con: Martina Battaini, Giulia Dimino, Vittoria Franchina,Milla Kyyro, Chiara Montanari, Bledi Rodonshiqui,Cecilia Tasca e con Vera Di Marco e Andrea Mittero


    Hana e George andavano alla scuola pubblica. Erano ragazzicome tanti che alternavano i normali problemi ditutti i ragazzini ai successi. C’era una sola cosa che li distinguevadagli altri: erano ebrei. Il 15 marzo 1939 letruppe naziste di Hitler occuparono la Cecoslovacchia ela loro vita cambiò per sempre. “Salimmo nelle carrozzebuie, fino a quando non rimase neppure un centimetro dispazio vuoto. L’aria diventò irrespirabile e il treno cominciòa muoversi. Viaggiammo per un giorno e una notte.Senza acqua né cibo. Senza poter andare in bagno. E senzasapere quanto sarebbe durato il viaggio. Poi, all’improvviso,nel cuore della notte del 23 ottobre 1944 le ruote deltreno si arrestarono con uno stridore prolungato. Le portesi aprirono e ci fu ordinato di scendere. Eravamo arrivatiad Auschwitz.”

  • L'Albero della Vita

    Coreografie Salvatore Guglielmo

    con: Martina Battaini, Matteo Chierichetti, Marina Cortese, MariaBeatrice Costa, Elisa Cutoli, Vittoria Franchina, Milla Kyyro,Chiara Montanari, Jessica Ravanelli


    L’Albero della Vita è il programma secondo il quale si è svolta la creazione dei mondi; è il cammino di discesa lungo la quale le anime e le creature hanno raggiunto la loro forma attuale. Esso è anche il sentiero di risalita, attraverso cui l’intero creato può ritornare al traguardo cui tutto anela: l’unità del “grembo del Creatore”, secondo una famosa espressione cabalistica. L”’Albero della Vita” è la “scala di Giacobbe”, la cui base è appoggiata sulla terra, e la cui cima tocca il cielo. Lungo di essa sale e scende la consapevolezza degli esseri umani. Uno spettacolo di danza moderna che esalta la vita e la polarità tra bene e male, tra femminile e maschile,Adamo ed Eva, alla ricerca di un equilibrio verso la maturità e la riconciliazione con l’Unità del Tutto.

  • Cenerentola

    Ideazione Dimino Giulia e Daniela Monico

    Drammaturgia: Daniela Monico
    Musiche originali: Matteo Pirovano
    Coreografie: Giulia Dimino

    con: Martina Battaini, Giulia Dimino, Vera Di Marco,Gabriella Foletto, Daniela Monico, Paola Scarton


    Dolci, divertenti, allegre e romantiche note musicali scandiscono la classica fiaba dando spazio principalmente al linguaggio della danza. Uno spettacolo che ripercorre le tappe della crescita della giovane fanciulla di fama mondiale, le sue difficoltà, le sue speranze, la sua rivalsa. Abbiamo deciso di mantenere la versione più sognatrice della storia, lasciando a Cenerentola una buona dose di determinazione e forza, dove l’incontro col Principe e il suo cambio di vita non sono altro che una delle occasioni che l’esistenza offre e che possono essere colte o lasciate passare. Certo, la magia non guasta e come nelle migliori fiabe, qui non mancherà.

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